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La partenza alle 7 da viale Borzacchini è di quelle un po' mosce, visto che all'appuntamento ci ritroviamo solo in 4. Per fortuna il tempo ci aiuta,
la giornata si preannuncia bella e soleggiata e ci avviamo di buon carriera per la vecchia strada che, attraversando la sabina,
ci porterà a Roma. La strada è veramente bella per una passeggiata su due ruote, costeggia i paesi di Lugnola, Configni e Vacone,
tra saliscendi e curve panoramiche, per arrivare, poco dopo Passo Corese, sulla Salaria che porta alla capitale da Rieti. L'appuntamento
è al ristorante "Il monastero", lungo la Salaria, alle porte della città. Il VespaClub Roma ha preparato un giro turistico molto bello, organizzato
a staffette: noi partiamo verso le 10:30 insieme agli amici di Latina, scortati da due Romani che aprono e chiudono il gruppetto dei quindici.
Il tragitto prevede il passaggio per alcuni dei luoghi più belli della Capitale: ci fermiamo per la prima sosta alla Piramide Cestia, quindi
nella terrazza di Colle Oppio per ammirare il Colosseo, mentre l'ultima è presso Santa Croce in Gerusalemme. Non soddisfatti di questa
mangiata di storia dell'arte, chiediamo al nostro gentilissimo capo-staffetta Maurizio, visto che l'orario lo permette, di fare un ultimo giretto per il centro. Così invece di tornare
subito al punto di ritrovo, deviamo per piazza Esedra, attraversiamo via Nazionale, e ci fermiamo giusto un attimo per le foto di rito a Piazza Venezia.
Il ritorno avverrà poi costeggiando il Quirinale, per via Veneto e infine via Salaria.
Una ottima organizzazione riporta tutti i partecipanti al punto di ritrovo senza problemi, soddisfatti della bellissima passeggiata
per una Roma che, vista su due ruote e di domenica, non è mai stata così affascinante.
Il nostro ritorno a Terni, con la leva del gas sempre a manetta, è una passeggiata quasi estiva che ci fa tornare alla base in poco più di un'ora. (Giovanni F.)
Le foto sono di Fabrizio Acquista del Vespaclub Latina, del Vespaclub Foggia Gargano e del Vespa Club Roma






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